ZETAZEROALFA:asserragliati sul Fronte dell'Essere!
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articolo di:
Darkblood
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Zetazeroalfa. Molto più che musica. Pensiero che diventa azione, un modo di essere e affrontare la vita, un'entita che crea, muta e se é il caso distrugge. Un' importantissima calamita aggregante un'intera comunità. Zetazeroalfa, ecco a voi signori e signore...il portavoce é Gianluca Iannone, molto più che un cantante!
Partiamo dal nome che avete scelto. La fine, il nulla, un nuovo inizio…è il processo che aspettate e volete magari facilitare con i vostri messaggi?
…diciamo che così è il mondo, la vita stessa è scandita da cicli.ZETAZEROALFA rappresenta il divenire…
Il vostro ciclo artistico inizia diversi anni fa…come nasce il gruppo? Quali erano all’epoca le vostre principali influenze?
…lo Zetazeroalfa nasce nell’estate 1997 con un formazione base di 4 elementi…l’intenzione era quella di dire la nostra in musica ma era più una sfida verso noi stessi che verso l’esterno…da allora la formazione è cambiata, vari ragazzi sono passati nella band io e takemura (il batterista) siamo rimasti e si sono aggiunti mr maloox, dr zimox alle chitarre e mammadrone al basso. Non credo che ci sia stato un gruppo che c’abbia influenzato più degli altri, noi suoniamo così cio’ che ci va…e il genere cambia a seconda delle stagioni che la cricca affronta…
Si dice che la vostra musica sia in costante mutamento. Cosa pensate di aver acquisito musicalmente e umanamente dall’uscita de "La dittatura del sorriso" all’ultimo “Fronte dell’essere”?
Abbiamo vissuto.
Vissuto veramente e continuiamo a farlo.
Quando uscì la “dittatura” avevamo 7 anni di meno…era un altro secolo…
I 3 album in realtà sono collegati tra loro, le copertine stesse ne danno un’idea.
Si parte dalla massa sorridente con il codice a barre, passando al gruppo selezionato che “vede” del secondo, per arrivare all’individuo Assoluto, all’Unità Imperiale del Fronte dell’Essere.
E questo è quello che in realtà è avvenuto anche nelle nostre schiere…c’è stata una selezione naturale; alcuni si sono persi, altri sono arrivati ma la marcia non si è mai arrestata.
Quando iniziammo eravamo forse più “spensierati” oggi iniziamo ad avere una “certa “età, mogli figli e mille progetti…oggi è ancora più bello perché siamo una vera e propria Famiglia
Vi sentite musicisti e uomini migliori?
..che razza di domanda certo!
Ho citato La dittatura del sorriso, album contente la canzone “Balla più veloce”, che il nostro potenziale pubblico amerebbe di sicuro. Ci parli del suo testo?
Balla più veloce è una canzone che prende in giro quei tipi che affollano le discoteche, vestiti alla D&G, che dopo una settimana di lavori umili e infelici trovano nelle “piste” la felicità plastificata e lo sfogo necessario per accettare queste vite disgraziate. Il “ribellismo” omologato ha questo e di peggio…
Il cerchio per il momento si chiude con Fronte dell’Essere, da me recensito e apprezzato…Voi siete rimasti soddisfatti? Come hanno risposto pubblico e critica?
Fronte dell’Essere ci ha dato molte soddisfazioni, è stato recensito su molti giornali del settore, ci ha fatto guadagnare una mini tournée in Canada, e credo che sia già alla quarta ristampa…un grande successo per un gruppo come il nostro che è considerato di “nicchia”.

Entra a spinta nello stadio gridate in una canzone. Quali sono i vostri rapporti col calcio ed il mondo ultras? Commenti su Moggiopoli?
Entra a Spinta è un’esortazione a essere Ultras nella Vita e non solo la domenica allo stadio.
Personalmente non frequentiamo più gli stadi da tanti anni, siamo un po’ amareggiati da ciò che è diventata l’industria calcio e la domenica la impegnamo in altri modi.
Tuttavia il mondo ultras, a nostro avviso, rappresenta un ottimo punto di partenza nella vita di un ragazzo per la conquista di alcuni valori fondamentali come il coraggio, la fedeltà ad una bandiera e l’appartenenza ad un gruppo.
Moggiopoli?
Preferiamo non parlarne.Ne parlano tutti e male e fingono tutti di stupirsi. La corruzione in Italia è onnipresente. Tolto un moggi se ne farà sempre un altro.
“La bellezza è nell’azione/dilaniamo questo grigio” si recita in Tangocore. Chissà quanti ragazzi fanno fatica a trasformare in azioni i loro pensieri…
Auguro loro buona fortuna e gli consiglio di difendere i propri simili e distruggere tutto il resto.
E ora un altro inizio. Anticipazioni sul prossimo album? Quando uscirà?
La Ballata dello Stoccafisso uscirà entro la fine dell’anno e sarà registrato alla BunkerNoise Studio, la sala prove creata nelle segrete di CASAPOUND, una occupazione tricolore a Roma alla stazione termini…c’è un bando di concorso sul nostro sito www.zetazeroalfa.org per chi disegnerà la copertina più bella. Quindi fatevi sotto…
Musicalmente la ballata dello Stoccafisso sarà diverso dai lavori precedenti…ovviamente.

Molti i concerti suonati nei luoghi più disparati e davanti a platee diverse….mi racconti un aneddoto a riguardo?
Abbiamo fatto tantissimi concerti: nei boschi, sulle spiaggie, in montagna, al M.e.i. , in locali famosi e in bettole, abbiamo suonato nel carcere romano di Rebibbia davanti a 300 detenuti e 80 secondini armati fino ai denti, abbiamo attraversato l’oceano e parlato per varie radio abbiamo suonato per amici e suonato nemici, ci siamo ubriacati, ci siamo divertiti, ci siamo stancati, ci siamo picchiati, ci hanno arrestato e offerto un soggiorno di 4 giorni e 3 notti nel carcere di massima sicurezza di Sulmona insieme a Sacra corona unita e Al qaeda.Ci siamo innamorati, sposati, fatto figli, abbiamo fatto trasferte massacranti in pullman improbabili targati paura, su battelli pirati, su moto d’epoca, su furgoni da 9 vestiti da frati, abbiamo creato qualcosa di bellissimo e di indescrivibile, qualcosa di cui andare fieri.

Attivissimi come gruppo, attivissimi in mille altri campi: tu probabilmente sei uno dei pochi musicisti candidato alle elezioni politiche. Spiega ai lettori come è maturata questa scelta e quali sarebbero state le tue priorità se eletto
Abbiamo scelto questa via per dare voce ad una nostra proposta di legge popolare completamente rivoluzionaria:il MUTUO SOCIALE. Il mutuo sociale vuole l’affermazione del Diritto alla PROPRIETA’ della casa. ovvero ogni cittadino italiano deve essere proprietario di una casa, in quanto essa ha esclusivamente il compito di essere abitata e non di essere un capitale. Compito della costruzione di questa nuova edilizia popolare ,costruita su terreno demaniale e con principi di Bioarchitettura, è lo Stato. Nella nostra visione del mondo lo Stato dovrebbe essere un padre che guida, e non un aguzzino , quindi lo stato allaccerebbe mutui che non superebbero l’1/5 delle entrate della famiglia facendosi garante al posto di banche e costruttori privati. Abbiamo fatto uno studio con esperti del settore che ci hanno dato notizie molto interessanti:una casa costruita su terreno demaniale sul modello della Garbatella, verrebbe a costare 800 euro al metro quadro. Una casa di 100 mq costa quindi 80.000 160 milioni delle vecchie lire…capito? 80.000 euro a differenza delle 800.000 per una casa dignitosa…c’è un po’ troppo guadagno, no? Questo è un punto fondamentale per la salvezza della nostra terra, in quanto i ragazzi non vanno a vivere da soli perché gli affitti sono altissimi e inutili, non si fanno figli e quindi non c’è futuro e tutto questo perché in quasi tutte le città d’Italia i grandi quotidiani sono in mano ai palazzinari che decidono la “politica” da fare e i sindaci di turno “regalano” terreni demaniali ai privati che speculano sulle sorti del proprio popolo.E’ una vergogna. La Gioventù può smascherare questi meccanismi diabolici e può scardinare queste logiche deviate.
La legge serve di 50mila firme per giungere al referendum e ci stiamo battendo per raggiungere questo obbiettivo storico.
www.mutuosociale.org per saperne di più e per aiutarci.
Mille i progetti extramusicali oltre alla politica: Legione Motorizzata Omunghus, circolo I Duellanti, casa editrice SEB, rivista culturale OCCIDENTALE…persino un pub, il Cutty Sark. Insomma, meglio isolarsi da un mondo falso? Se passo dal Cutty con un amico ci offrite un paio di birre?
Di cose ne facciamo è vero. Abbiamo aperto una libreria a Roma in via San Martino ai monti, LA TESTA DI FERRO, in onore ai legionari di Fiume, una sala Prove, la BUNKER NOISE STUDIO, curiamo un mensile di critica radicale,Occidentale, di cui sono il direttore,
stiamo aprendo uno studio tatuaggi, e abbiamo altre cose in cantiere ma non è un fuggire un mondo, e più che altro costruirsene un altro.
Ci siamo resi conto di essere un POPOLO, un popolo NON CONFORME:
Ci siamo resi conto che abbiamo la forza e la voglia di creare posti di lavoro e punti di aggregazione e lo stiamo facendo…
per quanto riguarda le birre poi vediamo…
Senza dimenticare i vostri impegni umanitari….
In passato abbiamo raccolto farmaci,pasta e beni di prima necessità per l’Argentina in collegamento con l’associazione Nuestra Famiglia di Monsignor Maggi a Buenos Aires.
Oggi collaboriamo con l’associazione POPOLI di Verona che si occupa di costruire ospedali e scuole in AFGHANISTAN e tra la Birmania e la Thailandia per il popolo Karen.
Se vai sul sito www.zetazeroalfa.org trovi l’indirizzo e-mail tra i links.
Carta bianca per concludere come preferisci
Ringrazio metal fortress per lo spazio concessoci, i lettori per la pazienza avuta fin qui e vi invito a frequentare i nostri posti, a conoscerci meglio e a collaborare alle nostre innumerevoli attività. Vi saluto con un detto vichingo:
gli uomini si dividono in tre categorie:i vivi, i morti e quelli che vanno per mare, fai di tutto per appartenere a questa terza categoria.
Alla prossima.
E io ringrazio voi per la disponibilità e per la (rara) t-shirt che mi avete regalato, sicuramente più di banale merchandise. Non me l'aspettavo, grazie di cuore!
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