Intervista agli ApostoluM
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articolo di:
Lisy
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A distanza di un anno dalla registrazione del primo demo “In The Deep of Solitude”, ho occasione di conoscere qualcosa di più sugli ApostoluM, nascente proposta black metal cremonese, portata avanti da Meba e da Stone, il quale ci parla del progetto...
1. Prima di tutto la classica domanda di rito: chi sono e come sono nati gli ApostoluM?
Ciao Elisa, gli ApostoluM nascono nella primavera del 2004 dalle menti insane e perverse di Nicholson (drums), Stone (Bass & Guitars) e Meba (Aka: Danio 666 vox); ApostoluM nasce dal disagio di tutti i giorni, dalla depressione primaverile, dalle delusioni che assalgono i nostri giorni. Insomma ApostoluM è una valvola di sfogo sia per il nostro Io che per i nostri fallimenti....
2. Mi sembra che nel vostro demo la proposta black si apra anche a contaminazioni doom...come definiresti il vostro sound e quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente influenzato?
Certo, questo demo ossessivamente insano e pericoloso ricorre a soluzione doom, è un amalgama di ferocia e depressione: “In the deep of Solitude” è molto sporco come demo, alterna riff alla Carpathian Forest, Darkthrone, Judas Iscariot, old Mayhem, a riff più doom e depressivi (old Manes, primi Shining, Silencer, Burzum, Wigrid ecc...).
Il nostro sound lo definirei senza dubbi BLACK METAL DISAGIO.

3. Spiegami un attimo come si svolge il songwriting, ovvero chi si occupa di testi e musica...
In questo demo la musica l'ho scritta interamente io, mentre le lyrics Meba. Non c'è nessun processo tortuoso per quanto riguarda il songwriting: Meba scrive testi di getto, mentre io mi rinchiudo nei meandri più paludosi e desolanti della mia mente e provo a trasmettere le mie sofferenze a chi ascolta il demo.
4. Quali tematiche affrontate in genere nei testi? C’è una sorta di idea dominante che portate avanti col vostro progetto? Cosa volete esprimere con la vostra musica?
Il disagio è il tema centrale del nostro progetto. La desolazione, la solitudine, la depressione, l'oppressione, l'automutilazione, tutti temi non nuovi assolutamente, ma ci rendiamo conto che son tutti temi molto affini a noi. Non vogliamo esprimere le nostre sofferenze, perché penso che a nessuno possano interessare, vogliamo solo sputare sulla vita di tutti i giorni, sputare sulla pessima e vergognosa società di oggi che ci rovina la vita e ce la rende in salita.
 Stone
5. Avete qualcosa in cantiere per il futuro?
Sì, attualmente stiamo registrando quattro nuovi pezzi per uno Split Cd con gli Sleeping Village di Mortifer, affascinante realtà underground di Volterra (www.myspace.com/bygone). Tre pezzi saranno canzoni nostre, il quarto sarà la cover di Brave dei Katatonia.
6. Proseguirete sulla stessa strada del primo demo o vi orienterete su scelte musicali e compositive diverse?
Nella band abbiamo ingaggiato due session members importantissimi e questo ci ha aiutato a maturare. Le tre canzoni scritte per questo Split suoneranno molto diverse da "In the Deep of Solitude": Roberto Tortini (batteria) e Matteo Galimberti (chitarre), entrambi già impegnati nei Killing Art (Slayer tribute), hanno rivitalizzato ApostoluM con le loro intuizioni geniali e la loro professionalità. Sentirete le influenze dei primi Katatonia, Dolorian, Forgotten Woods e sfuriate massacranti contaminate dal black svedese di Craft, Leviathan, Funeral Mist; ecco come suoneranno i nuovi pezzi.
 Meba
7. Gli ApostoluM sono ufficialmente composti da soli 2 membri: come mai questa scelta? Non pensate di costruire una vera band magari anche per organizzare date live?
Per adesso non è un nostro problema non affrontare date live; forse un giorno se avremo gente stabile nella band le faremo, ma noi cerchiamo persone attinenti al nostro "culto del disagio", non dei musicisti qualsiasi.
8. Stone, come ti sei avvicinato al Black Metal e cosa ne pensi della scena black italiana attuale?
Mi sono scottato con la fiamma nera diversi anni fa; in Italia c'è qualcosa che brucia e ipnotizza, parlo dei Beatrik (i miei preferiti in Italia), Forgotten Tomb, Spite Extreme Wing, AboryM, Tenembrae in Perpetuum e tante altre realtà iper underground che non vi elenco perché sarebbero tantissime, non amo fare la lista della spesa.
 Session Members
9. Quali sono per te i valori del Black Metal? C’è chi sostiene che ormai questo genere si sia ridotto a pura esteriorità: sei d’accordo?
Per me il Black Metal è uno sfogo, uno sfogo contro l'umanità che è in continuo declino...devi saperlo vivere, è un culto estremo e uno stile di vita. Sì, sono d'accordo con le tue parole, nel Black Metal oggi non ci sono più veri valori, c’erano nei primi anni 90, oggi sono svaniti; adesso vedo moltissime band che se ne fregano e portano avanti questo genere senza incentrarlo su un vero culto: c'è tanta gente di merda che lo ascolta e lo suona per puro esibizionismo...la gente di merda la trovi ovunque...e pure tanta!
10. Bene, direi che l’intervista può dirsi conclusa, ti ringrazio e ti lascio aggiungere quello che vuoi...
Grazie a voi per la disponibilità e per l'intervista!
Contatti:
www.myspace.com/apostolum
per info: stortisimone@freemail.it
msn: apostolum@hotmail.it.

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