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L'ho già sottolineato nella recensione di "Necrotechnology". Per chi vive di solo Metallo, quello vero, pesante, potente, diretto e aggressivo, i Death Mechanism possono risultare una piacevole sorpresa. Aldilà delle mode, il trio veronese spara in faccia all'ascoltatore una sonora batosta di incontaminato Thrash Metal in pieno stile anni '80. Conosciamoli meglio, partendo dal mastermind del gruppo, Pozza.
1. Partiamo con la prima classica domanda, com'è nato il progetto "Death Mechanism"?
Nel Febbraio 2003 il mio ex gruppo si è sciolto,io ho deciso di continuare registrando un demo con l’aiuto di due amici per la batteria e chitarra solista, poi a settembre Rambo già batterista nel mio ex gruppo è tornato con me e con l’arrivo di Daniele al basso abbiamo completato la line-up e registrato “Necrotechnology”.
2. Qual'è la preparazione tecnica dei musicisti? E le vostre influenze?
Noi ci consideriamo dei “mediocri” con una preparazione tecnica mediocre! Un po’ per i nostri “limiti”,un po’ per lo stile che non lo permette ed essendo “solo” in tre noi puntiamo tutto sull’impatto e la violenza in modo semplice e diretto!!
3.Tra i primi nomi che mi sono venuti in mente all'ascolto di
"Necrotechnology" ci sono stati subito Sodom e primi Destruction. Avete un "debito" nei confronti dei sopracitati?
Certo!!!Molta gente vede questo in modo negativo io invece non mi “vergogno” dirlo, noi cerchiamo di riprendere queste sonorità, non copiando ovviamente, seguendo l’esempio!
4.Come vivete la vostra proposta musicale, per certi versi anacronistica?
Bene! In giro ci sono molti appassionati incalliti del thrash metal, essendo una “minoranza” ci si conosce quasi tutti, sia tra bands sia tra persone, e ogni “evento”,anche underground, è un' occasione per fare festa!
5.In quanto all'attività live, come procede?
Molto bene! Nell’ultimo anno abbiamo suonato moltissimo,in diversi locali del centro&nord Italia,con ottime bands underground e in alcune aoccasioni anche con nomi importanti tipo: Sadus, Agent Steel, Aura Noir e Assassin (la prossima settimana!!)
6.Siete un gruppo di grande impatto, e sicuramente dal vivo dovreste
sprigionare una carica degna dei migliori poghi. Ma come siete stati accolti
dalle nuove generazioni che hanno dimenticato, secondo me, buona parte della
gloriosa storia del Metallo?
... tralasciando il discorso che troppe persone considerano thrash gruppi che non lo sono,diciamo che comunque chi ama sonorità violente in qualche modo ci apprezza anche non essendo un thrasher “old school”! Poi sicuramente a molta gente faremo pure cagare!! Ma come ti dicevo per fortuna ci sono ancora persone che seguono & supportano il thrash metal, anche a livello underground!
7.Cosa ne pensi della scena Metal Italiana?
La scena Italiana è piena di ottime bands di diversi generi, oltre ai nomi più noti anche nell’underground ci sono ottimi gruppi che meritano stima.
8. Parlaci, se vuoi, del vostro primo Demo.
Il primo demo è stato registrato con un budget molto limitato (essendo da solo!)di conseguenza la qualità di produzione non è un gran che, ma comunque il brani rendono l’idea!
9. I testi di "Necrotechnology" sembra siano rivolti al marciume
dell'attualità. Vuoi parlarne?
Io sono convinto (e lo spero!) che l’ambizione, lo sfarzo, l’arroganza porteranno l’umanità al collasso. Certe sonorità solitamente trattano tematiche violente, io credo che questi argomenti, diciamo di “attualità”, possono essere molto “violenti” a volte!
10.Sono già in corso i lavori per dare un seguito a "Necrotechnology"? A che punto siete?
Diciamo che la voglia ci sarebbe e anche i brani! Ma attualmente ci sono altri €€€”problemi”€€€ (poco professionale come discorso ma è cosi purtroppo!!)...comunque prima di fine anno contiamo(speriamo) di registrare qualcosa di nuovo!!
11. Ho finito, vi auguro buona fortuna, e lascio le ultime righe a vostra
assoluta disposizione:
Grazie mille per il supporto alla nostra band e a tutto l’underground.
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